Questioni di STIMA
Ci sono persone di cui non ho nessuna stima. La mia stima non nasce dal numero di libri che vendi, da come fingi di produrre cultura appropriandoti dei percorsi collettivi. La mia stima ti manca completamente quando fingi di resistere affondando le mani nel magma del pensiero collettivo per crearti un personaggio. La mia stima ti manca quando non sai risolvere una questione personale con dignità e ti lanci nella diffamazione, in modo anche pietoso.
Io stessa ho deciso di entrare “nei meccanismi di produzione della cultura” per attuare un disperato atto di R*esistenza ad un mondo ignorante, che va a rotoli, ad un nuovo fascismo che fa leva sull’ignoranza travestita da cultura generale (cose del tipo “chi ha vinto il grande fratello 5?”)
Ci sono delle persone che sono entrate in questi meccanismi solo per il proprio tornaconto. Si sono appropriate di percorsi collettivi solo per il gusto di costruirsi un “personaggio” sulle basi della cultura altrui.
Per anni ho pensato che le dinamiche di entrismo fossero sbagliate, questo perché quando accetti determinate attitudini inevitabilmente ne vieni sporcato. D’altro canto non ho mai creduto appieno nel mito dei DURI&PURI.
Sicuramente anche io mi sto sporcando le mani con l’anima, sto imparando a fare i conti con un mondo che disprezzo completamente, ad avere a che fare quotidianamente con persone che preferirei vedere appese per i piedi.
Ma certe cose mi lasciano in bocca sempre e solo un retrogusto di MERDA.
Ci sono persone che sono ANNI che mando a fanculo.
Chissà che ci rimangano.

