Entries Tagged as 'Deliri Notturni'

Aspetto gli avvoltoi.

La giornata era già stata di per se impegnativa.
Roma ha molti modi per mettere a dura prova i miei nervi, che di per loro non tendono ad essere particolarmente saldi.

La metro di Genova è una pagliaccetto di due vagoni. Che non lo trovi stracolmo manco se ci provi a riempirlo di Giugliani Ferrara (AAAAARGH!!)
La metro di Roma alle 5 del pomeriggio assomiglia ad una scatoletta per i gatti in cui viene pressato l’universo mondo conosciuto di merda.
Non addormentarsi alle tre del mattino quando alle dieci hai colloquio importantissimo dall’altra parte della città ti fa stragirare i coglioni. (Sopratutto perchè ti devi alzare alle sette e mezza e sperare di farcela uscendo alle otto e mezza).

I gatti estremamente agitati per via del temporale poi, mi urtano i nervi. Anche se li amo.

IL NUBIFRAGIO CHE SPALANCA LE FINESTRE DI CASA ALLA 5 DEL MATTINO, ALLAGA TUTTO E ANCHE SE CHIUDI STECAZZO DI FINESTRE ENTRA L’ACQUA RAPPRESENTA IL FATO CHE SI ACCANISCE.

Vi giuro che in casa mancavano solo i pesci rossi. Il letto è fradicio. Quello che coinquilini (che dormono entrambi altrove) pure.
Aggiungo che a Roma le birre non costano un cazzo. E il mio fegato piange, la mia cirrosi aumenta, ed io ingrasso come una vacca.

Sì sono felice.

La ballata del programmatore

Era ora che io dedicassi una canzone ed un post a questi smanettoni del cazzo che mi riempiono la vita, e come dice Slavina, alla fine ce la rendono meno noiosa.
Per ricambiare il mio secondo “battesimo” in questa comunità, la ballata del programmatore.

9.JPG

All’ombra dell’ultimo sole
si addormentò un programmatore
tra le sue braccia un manuale
sognando il mare tropicale

Venne alla ditta un committente
con un progetto inconsistente
delle richieste da far paura
“prima di ieri perché ho premura”

E domandò un lavoro immane
con le specifiche più strane
“io voglio tutto e pago niente
ho fretta sono un committente”

Gli occhi dischiuse il softwarista
un video l’unica sua vista
dall’alba grigia fino a sera
incatenato alla tastiera

Battendo i tasti a mo’ di ossesso
e trascurando cibo e sesso
riuscì un bel giorno a consegnare
una release preliminare

E si sentiva ormai contento
ma fu sollievo di un momento
già richiamava quel cliente
“qui non funziona un accidente”

Ricominciò il programmatore
a faticar per ore ed ore
sopra un problema assai intricato
nascosto dentro ad un listato

Venne di nuovo il committente
disse “così è meglio che niente
è tuttavia per me importante
fare una piccola variante”

Ma all’ombra dell’ultimo sole
dormiva già il programmatore
tra le sue braccia un manuale
sognando il mare tropicale

Credits to www.derelitti.com

Punto luce inesistente

Un altro disegno di cui non esiste l’originale,
un altro disegno senza un punto di luce vero e proprio,
un altro disegno che mi fa capire che la tecnica va migliorata. Eccome.
un altro disegno con i bordi pixellati,
l’ennesimo disegno esclusivamente digitale.

mare.jpg

Alessio mi perdoni che ho di nuovo disegnato direttamente a computer?

Altra notte insonne usata per niente. Capita suvvia.

Tossicodipendenze

Recupero un post di poco tempo fa. E rinnovo il mio odio verso Iskratov.

Avevo una vita.

Avevo.

413071_part.jpg

Dieci minuti passati bene…

Il bello di questo gioco non è la storia, ma l’ambientazione nell’insieme. Il fondale, i disegni e tutto il resto. Dieci minuti passati bene..

Anika’s Odyssey

Un punta e clicca ambientato nella Terra di Taniwha.

Il vostro obiettivo è quello di esplorare il paesaggio colorato, risolvere piccoli enigmi, utilizzare al meglio gli oggetti che vi circondano, e aiutare la piccola Anika a recuperare l’orsetto che le è stato rubato da un’aquila prepotente.

Come in ogni punta e clicca, utilizzate il MOUSE per interagire con gli oggetti e l’ambiente di gioco.


Giochi by Flashgames.it

Sostanze Psicotrope

E tossicodipendenze.

Iscratov in che cazzo di tunnel ci hai lasciato?

Prima o poi li riattivo i commenti, appena capisco quale cazzo di casino li ha disattivati a monte. DIOSTRONZO.

La setta degli insonni

Esiste nel mondo una specie di setta della quale fanno parte uomini e donne, di tutte le estrazioni sociali, di tutte le età, razze e religioni.
E’ la setta degli insonni e io ne faccio parte, da dieci anni.

Gli uomini non aderenti alla setta, a volte, dicono a quelli che ne fanno parte: “se non riesci a dormire puoi sempre leggere, guardare la tivvù, studiare o fare qualsiasi altra cosa”.

Questo genere di frasi irrita profondamente i componenti della setta degli insonni.
Il motivo è molto semplice, chi soffre di insonnia ha un’unica ossessione.
Addormentarsi.

(da “Le conseguenze dell’amore” di Sorrentino)

Sì l’avevo già detto.

Ribadisco.

Revenge

come avrete già da soli potuto immaginare passo le mie notti a cazzeggiare, in attesa di una batosta sul coppino da parte di morfeo..
e per restare in tema di cazzate, nel caso vi capiti di dover chiudere una storia d’amore, ecco qualche consiglio!
un po’ di sana vendetta non nuoce a nessuno suvvia!

La Vendetta - Relationship Revenge

Cliccate sulle fantasie di lui e di lei per vedere le situazioni e le reazioni di questa bella coppietta di fidanzati.


Giochi by Flashgames.it

Vi ha fatto incazzare il capo??

Bene. Ho quello che fa per voi.

Whack Your Boss

Sedici terribili modi per uccidere il vostro capo.. lo so, avete già i brividi dalla gioia e non state più nella pelle.
Tutti noi, almeno una volta nella vita avremmo voluto farlo… e allora, ecco l’occasione per sfogare questo desiderio omicida in 16 diversi modi.

Divertente e liberatorio, vero?
Ma non siate troppo cruenti!!!

MOUSE a portata di mano, e buon divertimento.


Giochi by Flashgames.it

Facciamo finta

facciamo finta che io sono un’altra persona
facciamo finta che mi faccio scivolare addosso tutto quello che mi sono sentita dire in questi giorni
facciamo finta che non sono empatica
facciamo finta che sono di pietra
facciamo finta che non sono io
facciamo finta che non ho incrociato la storia di altri neanche un attimo
facciamo finta che io possa non sapere niente
facciamo finta che davvero non me ne frega un cazzo.
facciamo finta che non sono mai entrata nelle ferite di altri
facciamo finta che sono piccola e non posso capire
facciamo finta che quello che tutto quello che dico non vuol dire nulla.
facciamo finta che forse non mi appartiene neanche
facciamo finta che sono una persona normale
facciamo finta che non sono tre giorni che non dormo
facciamo finta che non è vero che non so gestirmi le cose
facciamo finta che sono felice
facciamo finta che ora non devo andare a lavorare
facciamo finta che un lavoro per campare ce l’ho
facciamo finta che non ero da sola a casa stanotte
facciamo finta che il mio letto non era vuoto
facciamo finta che non fossi solo con i gatti
facciamo finta che riesco a dire delle cose intelligenti
facciamo finta che la smetto qui

facciamo finta che questo post non ha senso e che non me ne frega un cazzo comunque (ah l’ho già detto? vabbè… capita… facciamo finta che non l’ho detto…)