Dottore, chiami un Dottore…
Un post di un giorno che rido pochissimo. Sono contenta ancora meno.
Secondo il Demauro Paravia, un medico è un sacco di cose.
Ovviamente è colui che ha conseguito titolo accademico ed abilitazione e bla bla bla.
Ma la parte interessante della definizione è quella che segue, quella “estens.”: il medico, “per estensione”, sarebbe anche colui che “presta le necessarie cure per lenire un dolore fisico o morale”.
Saper lenire il dolore fisico mica è una roba che basta un farmaco. Saper lenire quello morale non bastano un algoritmo diagnostico, una laurea o un’abilitazione… La morfina aiuta ma non basta. E’ un’arte sopraffina.
Quello che vorrei ora è un medico.
Qualcuno che si prenda cura di me.
Ma quando sei una persona che di solito si prende cura degli altri, fisicamente o moralmente, il tuo dolore sembra invisibile. E quelli che lo vedono ne sono speventati. Pensano che te la cavi da te che tanto te sì che sei indistruttibile.
Ma se poi invece no?