FANCULO AI BEI MOMENTI. è chiaro il concetto?

9 Responses to “…”

  1. Mmm…. si, direi abbastanza chiaro. Ma i “brutti momenti” invece?

  2. anche a quelli.

  3. Non andrebbe fatta un pò di distinzione …. cioè - fanculo - i brutti momenti non possono stare sullo stesso piano … cosa ne pensi??

  4. non sono riuscita a capire cosa tu volessi dirmi.. -__-

  5. … niente di ché, era un’azione difensiva nei confronti dei brutti momenti … in quanto tali, richiederebbero -forse- maggior disprezzo dei bei momenti. Ricordi più bei o brutti momenti?

  6. vero verissimo. ma a volte buttar tutto insieme in un calderone male non fa.

    “noi perdiamo la memoria e non ne sentiamo la mancanza” dice paolo benvegnù.

    Il nostro cervello - pare - tende ad eliminare abbastanza velocemente la lucidità dei brutti momenti. Credo che sia una forma difensiva quella di metterli nel dimenticatoio. Sicuramente quelli belli non tendo a dimenticarli.
    Solo a mandarli a fare in culo ogni tanto…

  7. Fanculo a tutto
    fanculo a tutto.

    Ho pietre nello stomaco di freddo granito

  8. Condivido … mi rendo conto che era un’azione difensiva da avvocato delle cause perse!
    A volte mi chiedo se cercando di non dimenticare i brutti momenti, si riesca ad “imparare” a soffrire meno … ma la cosa diventa piuttosto contorta …. meglio non addentrarsi in questi oscuri meandri!

  9. Non era solo questo che mi ha riportato qui
    dove sto vivendo questo tempo
    dove tutto ha un posto tranne me
    e una ragione forse c’è
    ma vola via come le foglie al vento
    Questo è il mio suono che nasce dai dubbi che io ho
    come che fare nella vita per esempio
    sto in bilico su un tubo
    quando rubo tutti i suoni gli stili i segnali di vita nei cortili
    ma gli argomenti sono i miei personali
    e non puoi trovarne altri uguali
    questo è il mio suono che nasce dal video
    Roma città chiusa nella casa dove vivo
    dove pago l’affitto di un milione e cento al mese
    sconfitto dalle bollette appese
    non morirò stritolato dalla burocrazia che mi assale
    non farò file su file
    non starò in fila per giorni
    s’è rotto il terminale ci dispiace ritorni
    Non era solo questo che mi ha riportato qui
    dove sto vivendo questo tempo
    Cammino cinque passi avanti alle intenzioni
    cinque passi avanti alla pronuncia del mio nome
    cinque passi nel delirio della capitale
    cinque passi nel futuro per tornarlo a raccontare
    adesso sta ad ascoltare
    Tutte le strade che a Roma portano
    quando ci arrivano s’ingorgano ristagnano
    fumi di scarico impastano la lingua e l’alito di rabbia facile
    basta un attimo per perdersi e ritrovarsi ancora qui
    volantini fradici calpestati in vicoli
    conosci ma non eviti
    t’impantani in chiacchere buttate a vanvera
    credendo d’essere l’unica ancora con il possibile.

    Roma di notte, Tiromancino&Frankie HI-NGR

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