Lo zapping in internet.
Cosa faccio oggi? Visto che non so più come perdere tempo, quasi quasi faccio zapping in internet.
Sì. Perchè ormai i blog sono come i programmi spazzatura in televisione. Leggi e non commenti mai. Li fai scorrere, ci passi davanti e poi tieni nel cilidro le battute da fare in altri luoghi. Il principio è davvero quello dello zapping, vedo una cosa di striscio, non capisco cosa dice, ma poi la sera a cena ne parlo come un esperto.
Mi è appena capitato di scrivere - dopo molto tempo - un post sulla mia iscrizione alla scuola romana del fumetto.
Se guardo il blog mi viene da pensare che è passato inosservato. Nessun commento, nessun trackback niente di niente.
Poi entro in IRC.
Per caso, per formazione, per attitudine, per quel cazzo che volete frequento il server di autistici, il quale è popolato da fior fior di “tennici che troppe ne sanno“.
In molti casi, quando ho un problema si rivelano la mia salvezza.
A volte è una sciagura.
Nel post di cui sopra alla domanda che professione faccio rispondo “sistemista”. Ho persino ESPLICITATO che rispondevo a cazzo, per spirito autoironico, per creare una barzelletta.
NO.
NO.
NON SIA MAI!
Appena entri in chan sei oggetto di batutte e di topic. Neanche avessi millantato di lavorare per la postale. Peggio dell’asilo diocane. Non solo non vi siete sprecati di lasciare un commento, ma vattelappesca perchè la gente parte ad insulti e prese per il culo senza neanche capire di cosa stavano parlando.
Eddaje.
Non mi è bastato - evidentemente - sentirmi ripetere per anni che, visto il mio sesso femminile - non potrò mai essere una brava sistemista. No. Non solo. Ma se a quella domanda avessi risposto che facevo la Escort probabilmente mi sarei risparmiata battute e conversazioni penose.
Ma il senso dell’umorismo dov’è?

