Piovono rane. Dio cane.
Tutto inizia con un attimo di stizza. Poi arriva l’ecatombe.
Ovvero, la mia vita è come una rete wireless. Grazie ai suoi problemi con i protocolli di gestione della rete, quando accumula un errore, invece di smaltirlo crea un simpaticissimo ‘tamponamento a catena’ del cazzo grazie al quale inizi a pensare a Eva.
Eva la madre degli uomini,
Eva che presta i piaceri del suo corpo per denaro.
Eva e la città conquistata da Ulisse.
Questo in genere accade perchè Dio è solo un lurido stronzo sadico, che meriterebbe di morire ancora qualche migliaio di volte tra atroci sofferenze.
Ho passato quattro giorni favolosi in Sicilia, facendo il bagno prendendo il sole, prendendomi le coccole del fratucchio, una pacchia insomma. La prima ‘vacanza’ fuori stagione della mia vita. Ma PORCO IL SIGNORE IDDIO STUPIDO CANE BASTARDO mi devono punire pure per la mia leggerezza di una vacanza.
Tutto inizia con la litigata con un’amica. Esattamente due minuti dopo che sono salita sulla nave.
Poi continua nel rientro da Napoli. E già che mi ero svegliata alle 5 e mezzo del mattino perchè quella nave di merda arrivava alle sei e mezza in porto.
E già che quella nave di merda arriva con un’ora di ritardo in porto. E già che io in quel momento avevo un DIOPORCO per capello (io ho molti capelli e sono pure lunghi), quando finalmente riesco a prendere un treno che non sia sovraccarico modello treno del bestiame, questo pensa bene di arrivare a Roma con un’ora e tre quarti di ritardo.
Fosse solo questo sarebbe una pacchia.
Lunedì io dovevo lasciare la mia stanza. Fino al mercoledì precedente ero sicura che avrei preso una stanza doppia con una fanciulla meravigliosa. Ergo, sono partita tranquilla come un neonato che dorme. MA PORCO QUEL CANE DI DIO CRISTO ASPETTI CHE IO TI CHIAMO IL LUNEDI’ SERA PER DIRMI CHE QUELLA FOTTUTA STANZA NON C’E’ PIU’??????
E questo era solo il lunedì.
Il martedì ci siamo. Al mattino raccatto dieci kg di gatti uno zaino e parto per la loro destinazione temporanea..
E’ ovvio. Non ho una stanza io, mica ce l’hanno anche loro.
Mentre mi camallo dieci kg e rotti di gatti, e bestemmio nostro signore Gesù Cristo sudo come un maiale che viene accompagnato al macello. Salgo su sto fottuto tram di merda. Mi levo la giacca, la appoggio affianco a me. Scendo al capolinea.
Penso a Eva, eva che alza i prezzi per essere d’élite.
Eva che prova piacere nel vendersi a qualsiasi pezzente,
Eva che cade in un buco nero insieme al suo creatore.
Eva incinta del demonio.
Arrivo a casa dell’amica che gentilmente offre asilo politico ai gatti.
Mentre salgo 5 piani di scale penso a Eva che incontra Vlad III di Valacchia.
Giubilo di Dei e Santi nel momento in cui cerco il telefono in tasca della giacca.
A quel punto ho una quantità di porchiddiii per capello che fa paura.
Ogni passo è un’ivocazione al mio padrone, il demonio, nella speranza che ritorni su questa terra e massacri tutti i suoi abitanti.
Arriva il mercoledì. E tu pensi che sia finita.
Invece NO.
Invece devi continuare a rivolgere i tuoi pensieri e Eva.
Eva che pratica sconti per le comitive.
Eva in mezzo ai nani.
Eva su un marciapiede di periferia
Eva che rispolvera la tradizione di accoppiarsi con animali e va in cerca di cadaveri.
Ti svegli al mattino, corri per prendere il trenino della casilina. Ti imbelini per terra come una coglionazza. Ti si rompono gli stivali (CRISTODDIO). Pensi
‘Salgo e le cambio.’
No sono nell’altra casa.
‘Passo a casa di Marta e ne prendo un altro paio!’
No è tarderrimo non hai tempo.
‘Le compro per strada!’
Tipo -COLCAZZO- visto che non tieni una lira in tasca pezzente di merda.
E ancora una volta pensi a Eva e alla sua discendente Maria, e a come hanno fatto gioire ampie fasce di popolazione con il loro corpo.
A Termini cambio autobus. Il quale rimane incastrato 40 minuti di merda in una via dove UNO STRACACAZZO DI GENIO DEL MALE ha parcheggiato un furgone per traslochi in doppia fila.
O DIO ONNIPOTENTE TOGLIMI STE MALEDIZIONI. GIURO CHE NON FARO’ PIU’ POMPINI AGLI SCONOSCIUTI.
Ora aspetto solo che piovano rane.
Non solo pioveranno rane ma ci sara pure l invasione delle cavallette!
gattaccia mia ti direi di farti benedire ma non mi pare il caso..certo è che la sfiga ti perseguita!
“Mentre salgo 5 piani di scale penso a Eva che incontra Vlad III di Valacchia.”
mi sento citata XD
tante carezze!
amore… ti ho citata!!!
hai una strana idea dei protocolli per le reti wireless…per tutto il resto solid…
fa stesso. le voglio insultare perchè secondo me sono una merda.
e poi non capisco forse che non ho mai imparato un cazzo?
guarda che non ci crede nessuno che fai i pompini [anche] agli sconosciuti :)
ops.
ma magari quello stronzo di dio non lo sa… no?!
Sticazzi!
Ma chi sei: Giobbe?
… come diceva il grande poeta Freak Antoni: “se la fortuna è cieca, la sfiga ci vede benissimo”.
Comunque, mi permetto di consigliarti di invocare, in casi così estremi come questi ultimi giorni, l’apparizione di una delle seguenti MADONNE ( di F.M. Sardelli dai Vernacoliere del ‘94):
Madonna del Fritto: Si palesa ogni qual volta il fritto sta per diventare gommoso e intriso d’olio; rimuove la padella e invita alla recita del rosario;
Madonna del Bitume: è suscitata dalle esalazioni del bitume a bollore dopo 13 ore di lavoro duro. In realtà la vera madonnina si trova ad un convegno di mariologia a Nizza, e questo è solo un miraggio;
Madonna del Camparino Diaccio: Si materializza mentre voi vomitate il camparino diaccio bevuto a stomaco vuoto per ricordarvi d’impiegare meglio i vostri denari.
Madonna dei Pippolini TV: appare sul video mentre si cerca di sintonizzarsi su Canale 7 alla ricerca di spogliarelli che ella tosto fa dissolvere per passare alla rampogna.
Spero ti siano di giovamento spirituale.