Entries Tagged as ''

ERRATA CORRIGE.

I fatti narrati nel post qui sotto sono del 1948 come suggerisce saggiamente napalm… per una svista dettata da profonda ignoranza collettiva avevo scritto 1969… mi rimetto a studiare la storia contemporanea e intanto ho corretto l’errore… QUINTO anche tu però!!!

A proposito di silenzi mediatici e governi traballanti

mi scrive ad un certo punto il quinto:

Cmq… a riguardo di governi traballanti e silenzi mediatici:…

1948

“Roma 14 luglio - Stamane, verso le ore 11,30, mentre l’onorevole Togliatti usciva dalla porta del palazzo di Montecitorio, in compagnia dell’on. Leonilde Jotti, veniva affrontato da un giovane, che poi si è appreso essere tale ANTONIO PALLANTE, studente universitario venticinquenne, il quale gli sparava contro alcuni colpi di rivoltella - sembra quattro- tre dei quali lo raggiungevano in varie parti della regione toracica”. (Comun. Ansa, ore 12.00)
“Egli ha dichiarato di essere iscritto al partito liberale” (Ib. ore 13.00)

“Roma 14 luglio - Il ministro dell’interno, on SCELBA, ha diramato tassative disposizioni a tutti i prefetti per impedire qualsiasi manifestazione di qualunque genere.” (Ib. ore 13.05)

“Roma 14 luglio - La Camera del lavoro ha impartito disposizioni per la sospensione immediata di ogni attività lavorativa a Roma” (Ib. ore 14,30)

“Roma 14 luglio . INCIDENTI A ROMA, MORTI A NAPOLI, LIVORNO E GENOVA. - Incidenti si sono verificati a Roma nel corso della manifestazione di protesta per l’attentato a Togliatti. Sin dalle prime ore del pomeriggio masse di dimostranti sono andate confluendo verso piazza Colonna. I manifestanti che tentavano di invadere palazzo Chigi, sono stati respinti dalle forze di polizia che, sotto la pressione della folla, hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco in aria; altri gruppi hanno disselciato in alcuni punti il piano stradale…fatto barricate sotto la Galleria. Si sono avuti feriti e contusi tra i dimostranti e agenti di polizia. Alle ore 18 la massa si è concentrata in piazza Colonna..” (Ib. ore 21.00)

“A Napoli una grande massa di dimostranti giungeva in piazza Dante dove però veniva affrontata dalla “Celere” che cercava di disperderla. I dimostranti reagivano. Durante i tafferugli la forza pubblica sparava alcuni colpi d’arma da fuoco. Si deplorano due morti ed un ferito grave.
A Livorno un agente di pubblica sicurezza è deceduto in seguito agli incidenti della giornata odierna.
A Genova, nel pomeriggio, quando più viva era l’agitazione, è stata invasa e devastata la sede del Msi in via Venti settembre. La polizia ha esploso alcuni colpi in aria a scopo intimidatorio… Nella adiacente via Fieschi, a seguito di una disordinata e nutrita sparatoria, restava ucciso tale Biagio Stefani di 29 anni.
A Taranto, uno dei manifestanti, ferito durante incidenti con la polizia, decedeva durante il trasporto all’ospedale, mentre un agente versa in pericolo di vita”. (Ib. ore 23.55)

15 LUGLIO - Il Ministro degli Interni SCELBA accusa apertamente i comunisti di strumentalizzare lo sciopero per una insurrezione civile; questo suo timore fa di conseguenza aumentare la tensione nel Paese. L’Unita’ - uscita il mattino- accusa (lo leggiamo sul giornale in apertura) proprio il governo di volere la guerra civile trasformando un cordoglio spontaneo in un attacco repressivo e pretestuoso per imporre il proprio incontrastato potere
A Genova i dimostranti hanno disarmato perfino la Polizia, mentre alla Fiat gli operai hanno sequestrato nel suo ufficio l’Amministratore Delegato Valletta e controllano e hanno in mano l’intera azienda che presidiano. L’esercito vuole intervenire ma con grande senso di responsabilità Valletta rifiuta questa soluzione traumatica ritenuta quasi irresponsabile che potrebbe portare a conseguenze disastrose.
Esemplare il sangue freddo di Valletta, che nonostante il sequestro, rivolgendosi ai suoi dieci carcerieri, li apostrofa con un “intanto andate a lavorare altrimenti domani vi licenzio tutti e dieci”.
Buona parte dei telefoni pubblici non funzionano, l’isolamento è quindi totale all’interno del Paese, e qualcuno ha deciso (non si sa chi) di fermare tutti i treni. Ma già a Bologna non si passa piu’, l’Italia il giorno 15 è già divisa in due. isolata dalle comunicazioni ferroviarie, stradali e telefoniche.
A Milano alle ore 17,30 tutti in Piazza Duomo. Il fiato è sospeso! La tensione altissima. Il da farsi caotico, perche le manifestazioni sono spontanee e sta sfuggendo di mano il controllo agli attivisti.

Il Paese senza comunicazioni è in fermento; sta vivendo il suo dramma. Un salto nel buio. Piazza Duomo a Milano è una polveriera che può esplodere da un momento all’altro. Si trattiene il respiro. Ma alle 17,15 da alcune radio accese nei bar di Piazza Duomo, dalla Francia, arriva la notizia che il “vecchietto” GINO BARTALI a dieci anni dall’ultima vittoria nel Tour del ‘38, pur avendo 22 minuti di distacco dalla Maglia Gialla, sulla tappa delle grandi montagne, passando primo su ogni colle nella grande tappa alpina, sta dominando la corsa, sta sbaragliando gli avversari e sta recuperando sull’Izoard tutti i minuti di ritardo.

Tutta la squadra italiana in Francia al mattino alla partenza, all’annuncio dell’attentato voleva ritirarsi. Ma Bartali aveva ricevuto una telefonata da DE GASPERI e la benedizione del PAPA per vincere. E Bartali montò in sella e vinse! Alla grande!! - Alle radio accese, venne la prima notizia: sul primo colle era primo, sul secondo ancora primo, sul terzo aveva guadagnato un grande vantaggio, sul quarto era ormai solo, e sul quinto colle aveva recuperato abbondantemente i 22 minuti di abissale ritardo che aveva il giorno prima. L’impresa straordinaria, quasi sovrumana, da leggenda continua il giorno dopo. Vincerà anche la tappa alpina di Briancon Aix les Bains, e all’arrivo indossa la maglia gialla con otto minuti di distacco dal secondo. La foratura di Bartali nella discesa di un colle Izoard tenne il fiato sospeso tutta l’Italia in ascolto. Dal dramma si passò alla gioia, al tripudio, non si parlò piu’ d’altro. In Piazza Duomo (ma anche in tutte le altre citta’ d’Italia) comunisti, democristiani e poliziotti si abbracciarono, tutti in delirio. Bartali aveva stracciato Bobet.

Bartali se proprio non aveva salvato l’Italia, certamente fece un gran favore a Scelba.

Bez

scusate un attimo

Mi arriva per caso in faccia tutto questo
- 1977: - Il governo dura qualche mese.
- Andreotti lo fa cadere.
- I comunisti sono condannati all’opposizione.
- Ci sono le brigate rosse.
- L’inter è in testa al campionato.

Curioso no?!
Poi, ieri, il giorno dopo la “caduta del governo” a Genova non c’era uno strillone che ne parlasse!! Ma nemmeno scritto in piccolo piccolo… FOLLIA! Tutti intolavano a caratteri cubitali “SCANDALO: FLACHI POSITIVO AL TEST DELLA COCAINA”
Maiddiocane! Scandaloso sapere che un giocatore di calcio ignorante come ‘na capra si pippa la cocaina eh?! Mentre ci troviamo davanto ad un governo che si fa ampiamente i cazzi suoi, che per rimettersi in piedi elude il discorso Ederle e vicenza, riparla di TAV in val di Susa, di guerra in Afghanistan… ma siamo alla follia vera e propria?
Ma perchè non DICOno mai una cosa di sinistra? MAI EH!? Magari poi passano per terroristi comunisti… vai a saperlo..
Vabbè magari sono tutte considerazioni banali.. intanto io vado a rinnovare il passaporto… siamo davvero, davvero alla follia…

qualcuno più veloce di me

ho visto un articol odi internazionale e mi ha colpito, voelvo scrivere due righe e invece… qualcuno mi ha preceduta…

Un doppio lavoro..

Ultimamente i miei disegni hanno un qualcosa di intimamente inquietante.. ma di questo se ne avrò voglia ne parlerò con la psicologa… invece ho da porvi u a questione… l’ultimo che ho pubblicato è stato bocciato in malo modo dal mio fedelissimo pubblico (ahahahahahah) ora io ve lo ripropongo affianco ad una sua rielaborazione, la domanda da un miglione di dollari è:
quale consiederate il migliore?
Aspetto commenti, critiche crudeli, insulti ed elogi.

i piccoli dolori da niente.

prendo suggerimento da un libro che ho appena letto. questa è una lista dei piccoli dolori da niente..

Il mal di denti,
mordersi la lingua
non svegliarsi in tempo al mattino,
non addormentarsi per tutta la notte,
dormire troppo,
dormire troppo poco,
il tuogatto che dorme con il tuo coinquilino,
la distanza di alcune persone care
il mal di testa perenne,
quando piove ed hai dimenticato l’ombrello,
quando piove e hai lasciato la biancheria stesa dalla finestra,
quando un ricordo d’amore spunta da un cassetto ed è con uno schiaffo
non saper parare i colpi,
non saper gestire la nostalgia
non aver spiccioli neanche per un panino,
le bollette da pagare
quando pensi di essere a buon punto con il lavoro e sei invece in alto mare,
quando non riesci a concentrarti su niente,
quando per settimane non riesci a disegnare,
quando non ci capisci niente in matematica,
quando non capisci niente di chimica,
quando un amico fa una battuta cattiva a cena,
quando la mia autostima se ne va in vacanza senza di me..
quando l’autobus è in ritardo e anche tu sei già in ritardo
quando perdo la coincidenza del treno (per colpa delle FS)
quando non hai tempo per finire il trasloco con calma,
quando i tuoi compagni di corso ti vedono come un animale esotico
quando non riconosci un fascista anche se ce l’hai come compagno di banco
quando hai la spesa pesante e 5 piani di scale da fare a piedi,
quando no nriesci a scopare in maniera decente (o forse non ne hai voglia)
quando la tua faccia si riempie di brufoli,
quando hai delle occhiaie che assomigliano a dei buchi neri,
quando devi rifare tre volte lo stesso disegno….

continua…

Ops! I did it again!

Comincerò con il mio oroscopo di questa settimana:

Ariete (21 marzo - 19 aprile)

Ho un avvertimento sussurrato e un incoraggiamento esplosivo per te. Cominciamo con l’avvertimento: non fare come l’imperatore romano Caligola, che dichiarò guerra a Nettuno, dio del mare, e ordinò ai suoi soldati di scagliare le lance in acqua. E adesso l’incoraggiamento: se seguirai il mio consiglio, le prossime settimane saranno il momento ideale per scendere in guerra, in senso metaforico. Hai il 95 per cento di probabilità di combattere per una giusta causa, il 90 per cento di probabilità di riuscire a raccogliere un esercito forte e l’85 per cento di probabilità di comportarti in modo astuto e coraggioso.

Da dove cominciare? tutto quello che sto per raccontare è per molti versi imbarazzante… e non so nemmeno dove stia l’inizio.
Forse potrei cominciare dal mio alcolismo. O dalla precarietà volendo, che mi costringe due notti a settimnana a lavorare in un locare delirante del centro storico genovese.
Normalmente quando bevo divento particolarmente violenta. Ieri sera, no stanotte, no stamattina, cioè vabbè insomma mentre lavoravo, sono riuscita a spargere amore attorno a me che è una meraviglia, compreso a promettere intense gioie della vita a terzi. (anche a quarti..)
Vi riporterò qui di seguito l’intenso scambio via sms di questo pomeriggio.

ATTENZIONE: PER CHI È DEBOLE (DI QUALSIASI COSA) È SCONSIGLIATA LA LETTURA.

amelinda wrote: Mi stanno raccontanto meraviglie sul mio stato di ieri sera.. l’inutile pentimento del giorno dopo..

Risposta: Forse dopo che me sono andato io. Fino ad allora io non ho percepito niente certo se si esclude che mi hai fatto promettere di venire da te stanotte

Sbianco e dico oddio! non è possiblie!!
amelinda wrote: gioventù bruciata… (riferito al fatto che la persona in questione è classe 70 io 85!!)

risposta: no! ti sei definita carne fresca dalle tette piccole e sode.. (aiutoooooooooo)

amelinda wrote: l’ho fatto veramente??? oddio!!

risposta: Già, cosa ti hanno raccontato? cos’altro avresti fatto? Non mi avrai mica mentito? Mi confermi che sono piccole e sode?

Aloora provo a giocarmi la carta del silenzio… non rispondo più…

altro sms del suddetto personaggio: Questo silenzio mi spaventa non avrai mica due cibattine? noooooooooo

Al quel punto mi gioco l’ultima carta: l’incapacità di intendere e volere (e sopratutto di ricordarmi cosa ho combinato in questa sbronza…

amelinda wrote: Non vale! il fatto che mi reggessi a fatica sullle gambe non prova che stessi realmente ragionando su quello che dicevo ergo: il fatto non sussiste (comunque il mio legale ha già richiesto la perizia psichiatrica..)

Non serve a niente il tale non molla:secondo me eri lucidissima determinata e molto sexy
Non è vero non è vero!!!!! Non mi ricordo un cazzo c’è un mio amico che può testimoniare! (detto il quinto).
Dopo un altro silenzio non poco imbarazzato da parte mia, ecco l’ultimo suo messaggio:

Facciamo così, la perizia te la faccio io stasera nel locale dove lavori, e se non ti trovo in pieno possesso delle tue facoltà, mi allontano mestamente per non avere problemi di coscienza posticci.

Avevo una reputazione. avevo. OPS! I DID IT AGAIN

Se non ora quando?

Sì me lo sono chiesta spesso “se non ora quando?” e non per citare Primo Levi ma per darmi una smossa dall’apatia…
Lo vedo già il vostro pensiero: “almeno la bionda scrive cose divertenti“,
bionda è bionda appunto, io sono castana.
la bionda è narcolettica, io sono insonne.
la bionda ha l’ironia, io ho la paranoia… insomma siamo fatte l’una per l’altra…

Allora io mi dico “se non ora quando cambio la mi asituazione? e mi rispondo sempre che ora è il momento giusto, o che forse non è mai il momento giusto e me ne sbatto…

Ma alla fine che cazzo volevo dire? che tra meno di due settimane cambio casa, abbandono la mia grotta umida e arancione che ha ospitato mezz’italia, e dove ho vissuto per due anni, per una convivenza al limite, a tempo determinato ma comunque con abbastanza vantaggi per accettarla!

E così s ene va un’altra esperienza un’altra casa, mille pezzettini di storia mia che butto via perchè troppo ingombranti per essere traslocati, perchè troppo logori per portarmeli dietro ancora.
Se ne vanno due anni di Casazza, senza che con questo riesco a farsene andare tutte le altre ferite..

Ricomincio dinuovo da qualcosa più di niente….