note stonate
Ho sentito le prime campane, le ho sentite suonare… prima di dormire, prima di sognare, note stonate in una mattina, che e’ una notte che non puo’ iniziare..
Succede spesso, ultimamente la mia compagnia e’ questa amica bastarda che non ha voglia di andarsene in vacanza..Ancora non posso dormire.
Una nota stonata la noti subito sul pentagramma. A volte con la sua diversita’ rende la musica monotona e stabile qualcosa di completamente diverso. A volte una nota stonata e’ quella che rende indimenticabile una melodia.
Stanotte ho creato. Disegnato tutta la notte.. ancora una volta la mia amica bastarda diventa la mia musa.
Stanotte ho pensato ai ricordi d’infanzia, ai giochi da bambini..
Stanotte ho sentito il suono di un flauto dolce. Forse era il diavolo che si trovava nei paraggi. Ma davvero ho sentito il suono di un flauto… mi echeggia ancora la musica nelle orecchie..
Poi disegno, quello che vedono gli altri occhi, quello che quelli normali non possono vedere… fiori neri fatti di buchi, per essere messi poi sui muri..
Eccolo dinuovo. Il suono del flauto. Ha in se’ una musica conosciuta, ma qualcosa la cambia.. forse, e dico forse, e’ una nota stonata a suonarla.